mercoledì 20 settembre 2017
Smart in the City
 
Mummenschanz, una poesia silenziosa
Ott10

Mummenschanz, una poesia silenziosa

di Antonella Cicalò

10 Ott 2015

Da oltre 40 anni questa compagnia svizzera condivide in silenzio la sua magia Era il 2012 quando è partito il tour del quarantesimo anniversario della compagnia: da Zurigo, grazie all’enorme successo dei 170 spettacoli realizzati, ha proseguito negli Stati Uniti (New York City, Boston, Tucson, Chicago, Buffalo) continuando nel 2013 a Roma, Parigi, Colonia, Vienna, Stoccarda. Gli spettacoli dei Mummenschanz sono stati applauditi in più di sessanta Paesi in Europa, nelle Americhe, in Asia, Africa e Oceania. Ora è approdato al Teatro Carcano di Milano: una scelta felice e proposta con calore e gentilezza dal teatro milanese. Lo spettacolo ruota silenziosamente intorno a semplicissimi oggetti e materiali, carta, nastro adesivo, paste per trasformare i lineamenti, stagnola. Ma la bravura mimica e le scelte silenziose ma eloquenti riempiono la scena di colori e movimenti che non fanno rimpiangere i suoni, ma anzi li evocano con ancora più suggestione. Un intreccio di numeri consolidati e novità che spaziano tra cielo e mare in un bestiario fantastico o antropomorfo che incanta i grandi e i bambini. Un’esperienza che ha qualche cosa da dire a tutti. Oltre a Floriana Frassetto, “artigiana della fantasia”, interprete e coautrice di tutto il repertorio, fanno attualmente parte della compagnia: – Raffaella Mattioli, coreografa, interprete del repertorio dal 2000; – Pietro Montandon, attore teatrale e televisivo, con i Mummenschanz dal 2008; – Philipp Egli, danzatore, coreografo, interprete dal 2012 del ruolo di Bernie Schürch (fondatore insieme ad Andres Bossard e Floriana Frassetto della compagnia); – Dino “Chico” De Maio, direttore tecnico e musicista, con la compagnia dal 1981; – Jan Lukas, light designer e direttore tecnico della compagnia dal...

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Morte e amore: i motori della famiglia Macaluso
Ott07

Morte e amore: i motori della famiglia Macaluso

di Alessia Stefanini

7 Ott 2015

Sette sorelle, un padre e una madre, il figlio di una delle sorelle che sogna di diventare Maradona. Questa la famiglia Macaluso di cui Emma Dante racconta la storia a modo suo, potente e dinamico con punte di commossa poesia. In questo Le sorelle Macaluso, in scena al Piccolo Teatro di Milano fino all’11 ottobre, ci sono i grandi temi di Emma Dante: la famiglia, la “meridionalità”, l’amore e soprattutto la morte, grande protagonista di tutti i lavori della Dante. Lo spettacolo si apre e si chiude con una danza, la danza della sorella che morirà senza accorgersene, celebrata da tutta la famiglia, dai vivi e dai morti. Nessuna scenografia, se non spade e armature in proscenio che le sorelle utilizzeranno in un finto duello, tra di loro e tra la vita e la morte. C’è tanta morte nella vita dei Macaluso, morti che portano con sé, sempre, il senso di colpa di altri membri della famiglia. Momenti che vengono rievocati durante i 70 minuti dello spettacolo senza un attimo di cedimento, dai dieci attori in scena, tutti bravissimi. Risate e pianti, amore e rancori, dolcezza e strazio si alternano in una narrazione fatta di evocazioni, intervallata dalle tre morti che porteranno all’apice della morte della sorella, inizio e fine della vicenda: sorella, genitori, figlio. Un inno alla famiglia e ai motori principali che la muovono, che muovono il mondo: l’amore e la morte. Potente come tutti gli spettacoli della Dante, forse in questo c’è un po’ di ripetitività in gesti che mettono certo l’accento sulla straordinaria presenza degli attori, ma che forse tolgono un po’ di pathos, a tratti, dalle scene madri delle morti. E forse, si è perso un po’ quel tratto di universalità che rende altri lavori della regista – da Carnezzeria a Cani di bancata – opere d’arte dei nostri tempi rabbiosi e incerti. Ma lo spettacolo è potente, recitato in modo eccellente e commuove e tira fuori quella pancia che caratterizza sempre la poetica crudezza di Emma Dante. Applausi.    Lo spettacolo è sovratitolato in inglese. Le sorelle Macaluso Piccolo Teatro Grassi (via Rovello, Milano) dal 6 al 11 ottobre 2015 testo e regia Emma Dante con Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier luci Cristian Zucaro armature Gaetano Lo Monaco...

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