mercoledì 20 settembre 2017
Smart in the City

Idea

SMART in the CITY, le ragioni di un progetto

In un mondo sempre più complesso, solo l’uso intelligente delle risorse potrà consentirci di riassorbire i danni provocati dalla lunga crisi. Un falò che ha bruciato vanità e patrimoni, ma anche percorsi di vita e saperi. Come usare allora l’intelligenza, umana o artificiale che sia? Non basterà la tecnologia, anche nella sua accezione migliore (tekné in greco voleva dire semplicemente “arte” ). Se è vero che nel 2050 quasi tutta la popolazione mondiale sarà concentrata nelle città il concetto di “smart city” dovrà necessariamente integrare competenze molto diverse tra loro. Intelligenti dovranno essere i cittadini, più delle città.

Riflettere e approfondire questi nessi è il compito che vorremmo darci, articolando gli argomenti in sei aree principali, in cui confluiranno poche voci essenziali.

Urban – architettura, urbanistica, mobilità sostenibile e verde urbano

Land – suolo e territorio, risorse idriche, bioagricoltura, alimentazione sostenibili

Human – cultura, formazione, turismo sostenibile, etica/buone pratiche

People – società, comunità creative, tendenze

Tecno – tecnologie, nuovi materiali, energie, neuroscienze

Planet – natura, etologia, ambiente

Smartalk è l’editoriale che affronterà i vari temi, soppeserà le ragioni e si assumerà la responsabilità di indicare scelte da sottoporre al giudizio dei lettori.

Smartnews è la rubrica che tratterà in pillole eventi, piccola attualità e costume.

Una sezione, Smartlook, sarà dedicata alle gallery fotografiche e a materiale iconografico di qualità mentre Smartrash commenterà con ironia piccoli e grandi “misfatti”.

Il tono scelto terrà conto di un target che ama o comunque rinuncia a malincuore all’informazione “cartacea”. I testi saranno redatti secondo le modalità del web, ma esaurendo gli argomenti senza l’ansia di inseguire clic e tag a tutti i costi.

Ospiteremo banner pertinenti agli obiettivi della testata che possano costituire un valore aggiunto per il lettore e le eventuali citazioni saranno sempre all’insegna di una verificata reputazione.

Siamo consapevoli che la sfida è ambiziosa, ma siamo convinti anche che per un approccio meno semplificatorio ai problemi i tempi siano ormai maturi. E comunque è dovere della comunicazione abbreviarli.