sabato 7 dicembre 2019
Smart in the City

Il mio computer? È un mulo

di A.C.

29 Giu 2014

Per lavoro o per amore muli e asini diventano stazioni tecnologiche

Si dice delle macchine. Orgogliosi smanettatori spesso definiscono così (un mulo) le virtù dei fedeli compagni di web. Ma in questo caso è vero.

asini turchiaPer duro lavoro o amore dell’arte, asini e muli si sono rivelati stazioni tecnologiche degne di Star Trek. Impervi sono i sentieri della Turchia occidentale dove i pastori hanno dotato i loro muli di un carico di pannelli solari per essere sempre collegati con i loro cellulari e portatili. Un modo per migliorare le condizioni quotidiane dei pastori nella campagne. Tecnologie sostenibile che lo Stato finanzierà coprendo la metà dei costi.

minuto

Minuto

Impervi anche i sentieri per cui è andato qualche anno fa Minuto, che ha girato per le stradine delle Asturie portando sul dorso pannelli solari e nelle sacche telefoni satellitari e computer di Cristian Bettini (artista) e Martin Ruano (fotografo). Il progetto non poteva che chiamarsi Donkijote ed è un esempio di arte multimediale che ha integrato Skype con un sito strutturato come un blog in virtù delle tecnologie portate dall’asino, oltre a un modo di vivere diverso, rallentato e reale, fatto di camminate a piedi, per chilometri, parlando con le persone, scattando fotografie e prendendo appunti come nel bel diario consultabile sul sito.

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