mercoledì 19 Febbraio 2020
Smart in the City
 
Riqualificazione green
Apr16

Riqualificazione green

di A.C.

16 Apr 2014

Sono le conclusioni del rapporto 2014 “La riqualificazione green delle città italiane” realizzato da Pentapolis Onlus e Inbar, l’Istituto Italiano Bioarchitettura. Dal documento si rileva che il consumo di suolo è dovuto in gran parte alla cementificazione continua per la realizzazione di nuove infrastrutture e opere di urbanizzazione (strade asfaltate e ferrovie hanno un’incidenza pari al 28%; parcheggi, piazzali e aree cantiere pari al 14%; strade sterrate e infrastrutture di trasporto secondarie pari al 19%) e per una percentuale pari al 30% per la realizzazione degli edifici secondo le stime di Ispra che segnala come il fenomeno non accenni a diminuire. Anche nel 2012 la superficie di territorio consumato ha visto ricoperti altri 720 kmq in tre anni (+0,3% rispetto al 2009, un’area pari alla somma dei comuni di Milano, Firenze, Bologna, Napoli e Palermo) con una velocità pari a 8 mq di terreno al secondo, 70 ettari al giorno. Tra il 2009 e il 2012 si è passati da poco più di 21.000 kmq a quasi 22.000 kmq di terreno perso irreversibilmente: il 7,3% del territorio. Inoltre, dal 2009 al 2012 la cementificazione e la conseguente impermeabilizzazione del suolo hanno causato una perdita di capacità di ritenzione dell’acqua pari a 270 milioni di tonnellate che, non potendo infiltrarsi nel terreno, devono essere gestite e regimentate. Quando ciò non accade in modo corretto le conseguenze catastrofiche sono sotto gli occhi di tutti.  ...

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