lunedì 17 Febbraio 2020
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Una sera con Salomé, tra carta e palcoscenico
Nov22

Una sera con Salomé, tra carta e palcoscenico

di Alessia Stefanini

22 Nov 2015

La scenografia è già pronta: i tendaggi, la luna, sono in posizione, ma sul palcoscenico – ancor prima della rappresentazione – va in scena la presentazione del  sostanzioso saggio di Cesare Molinari, storico del teatro e professore emerito che ha insegnato a Firenze, Toronto, Parigi, Santiago del Cile dedicato a I mille volti di Salomé. Come recita l’apertura del volume, il libro nasce dalla stretta collaborazione dell’autore con Mattia Visani, il giovane editore di Cue Press (da to cue, dare la battuta d’ingresso). È una giovane casa editrice che punta sulle nuove tecnologie per conservare la memoria del teatro attraverso testi altrimenti impossibili da consultare e per rilanciarne la vitalità culturale. Un progetto innovativo nell’ambito dell’editoria che tiene insieme il cartaceo tradizionale e soprattutto il recupero in ebook di titoli non più disponibili o di difficile reperibilità, mettendo al tempo stesso in catalogo nuove opere di autori e studiosi di primo piano. Questo volume ne è un esempio: la ricerca iconografica già ricchissima sul cartaceo – che si presenta con una veste grafica accurata, accessibile e qualitativamente impeccabile – è ulteriormente valorizzata nell’ebook, che consente la visione di tutte le opere citate nel testo, e ottimizza ogni possibile ricerca in rete. Salomé (che significa pacificatrice) è un archetipo che attraversa tutta la complessa vicenda del femminile con significati diversi e contrastanti via via che il personaggio appare e scompare nel corso dei secoli, dai Vangeli a Strauss, dai Padri della Chiesa a Oscar Wilde, fino a Carmelo Bene. Musa di tutte le arti (danza, pittura, scultura, cinema, teatro, musica) appare e scompare nell’incertezza dell’età, della parentela, delle intenzioni. La sua figura è alternativamente donna e bambina, madre o figlia, vendicatrice o amante, famme fatale o salvatrice. Tanti sono gli occhi che l’anno guardata forse senza vederla, come nel disperato rimprovero che rivolge alla testa del Battista nell’opera tra le più note che le sono state dedicate: la Salomè di Oscar Wilde, andata in scena subito dopo la presentazione del libro. Salomé al maschile La Salomé di Oscar Wilde  al Teatro Elfo Puccini è uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Il dramma teatrale del 1893 è stato scritto in francese dall’autore per attrice Sarah Bernhardt. Sarebbe stato poi tradotto ufficialmente in inglese dall’amico-amante di Wilde, Lord Alfred Douglas. Il dramma appare solo in parte come una riproposizione della nota vicenda biblica (Matteo, 14,3-11; Marco, 6, 17-28) modellato com’è sulle sofferenze dell’autore, alle prese con un dramma morale intimo e sociale insieme. Per questa versione teatrale di Salomé, interpretata unicamente da uomini e ambientata nel baraccone di un luna park di periferia, Ferdinando Bruni e Francesco Frongia hanno riscritto l’opera originale intrecciando...

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